Con infinita tristezza ma con altrettanta gratitudine per la passione ed esperienza messa in campo in tutti questi tantissimi anni , per la semplicità, per l’immancabile presenza sugli spalti ed in panchina.
Da parte di tutti gli atleti, passati sotto i tuoi insegnamenti, e sono stati veramente tanti, se non tutti :
” Ciao Francesco “

Numerosi sono i messaggi con cui i ragazzi hanno voluto ricordare l’affetto e gli insegnamenti  di Francesco, tra cui : 

“Vorrei ricordarti con questa vecchia foto, scattata dopo la vittoria (come lo sono state la maggior parte con te in panchina) nello storico Palasport dell’Arsenale in centro a Venezia.
Sei stato un allenatore unico, disponibile per un allenamento in più nel week-end, per un massaggio prima o dopo la partita e sempre con il saggio consiglio utile a migliorarti.
In realtà, però, sei stato molto di più di un semplice allenatore, ma un grande Amico, con la A maiuscola, fuori dal campo da basket. Un Amico con il quale poter parlare e confrontarsi di qualsiasi argomento e finire, alla fine del discorso, a parlare sempre di quel bellissimo gioco che ci ha uniti in questi anni.
Mi raccomando, continua ad insegnare a “frustare” il polso come tu sai fare e a far tirare i tiri liberi dicendo “bene, ora prova con gli occhi chiusi”, anche lassù. Ciao Checco❤️”

” Mi sento di voler condividere con voi il mio dispiacere e la mia sofferenza per aver perso un amico, un allenatore, un Signore con la S maiuscola con cui ho passato mille battaglie in palestra. Ci siamo allenati insieme per anni, a volte pure il sabato e la domenica mattina. Abbiamo condiviso tante più vittorie che sconfitte, tanti più successi che delusioni… credeva in me più di quanto io credessi in me stesso e nei momenti peggiori era la spalla in spogliatoio su cui mi sono appoggiato a piangere… più di un semplice allenatore come mi diceva questa mattina un mio ex compagno di squadra. Grazie Checco, porterò il tuo ricordo per sempre con me e non potrò mai ripagare a pieno tutta la fiducia che mi hai dato per anni ma farò di tutto per renderti orgoglioso, buon viaggio❤️ “

” Checcu è il basket. A 360 gradi. Sbagliavi un movimento? lui ti correggeva. Avevi un dolore alla schiena? diventava massaggiatore. Andavi fuori di testa? Lui diventava psicologo. Volevi allenarti un’ora in più? Lui era là, pronto a stare in palestra con un 14enne che voleva migliorare le percentuali dal 10% al 20%. Non aveva nulla da guadagnarci, eppure era sempre presente. Continuerai ad esserlo perché sei il Noventa Basket, sei tutti noi.
Grazie di tutto Checcu ”

Grazie di tutto Francesco
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