In coerenza con la mission dell’Associazione, lo sviluppo del settore del Baskin – Il Basket Inclusivo è un
importante percorso di crescita fortemente voluto dal Consiglio Direttivo per dare ulteriore concretezza al
proprio ruolo sociale in costante collaborazione con le Associazioni e le Istituzioni   del   territorio.

Nel 2016 la
società ha iniziato a promuovere l’attività presso le associazioni del territorio impegnate nel sociale e presso
le scuole, arrivando ad avere una squadra ufficiale nella stagione sportiva 2017-2018 giocando nel
campionato sperimentale regionale Veneto girone unico https://baskin.it/st-veneto/.

Il Baskin è una attività sportiva che si ispira al basket e che permette a persone disabili e a
normodotati di giocare nella stessa squadra facendo diventare lo sport un vero laboratorio di società
che arricchisce coloro che vi partecipano di nuove capacità di comunicazione, di interazione e di
relazione.

Il Baskin produce INCLUSIONE mettendo tutti i componenti di una squadra nelle condizioni di poter essere
determinanti ai fini del raggiungimento della vittoria finale.
L’obiettivo della APD Pallacanestro Noventa è la promozione del Baskin come attività inclusiva per persone
con diverse tipologie di disabilità, non solo fisiche, fornendo una risposta concreta alle famiglie coinvolte e,
parallelamente, sensibilizzando la comunità di riferimento attraverso iniziative di promozione volte a far
conoscere questa nuova realtà facendo apprezzare le ricchezze e le capacità che la diversità porta con sé.

Il Baskin si ispira al basket arricchendolo con caratteristiche particolari ed innovative. In campo, durante il
gioco e gli allenamenti, l’inclusione è garantita da un regolamento, composto da 10 regole, che governa il
gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità.

Le 10 regole
valorizzano il contributo di ogni ragazzo/a all’interno della squadra: il successo comune dipende realmente
da tutti. Questo adattamento, che personalizza la responsabilità di ogni giocatore durante la partita, permette
di superare positivamente la tendenza spontanea ad un atteggiamento «assistenziale» a volte presente nelle
proposte di attività fisiche per persone disabili.
Il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che
consenta il tiro in un canestro.

Il regolamento del baskin adatta:

1) il materiale (uso di più canestri: due normali; due laterali più bassi;
possibilità di sostituzione della palla normale con una di dimensione e peso diversi);

2) lo spazio (zone protette previste per garantire il tiro nei canestri laterali);

3) le regole (ogni giocatore ha un ruolo definito dalle
sue competenze motorie e ha di conseguenza un avversario diretto dello stesso livello. Questi ruoli sono
numerati da 1 a 5 e hanno regole proprie);

4) le consegne (possibile assegnazione di un tutor, giocatore
della squadra che può accompagnare più o meno direttamente le azioni di un compagno disabile).

Il baskin è un percorso di inclusione di cui beneficiano sia le persone con disabilità, che aumentano la
fiducia in se stessi e che vedono crescere le proprie abilità psicomotorie e di interazione con i ragazzi e con
gli adulti, sia le persone normodotate, che imparano ad inserirsi e ad organizzare un gruppo che presenta al suo interno gradi di abilità differenti dovendo sviluppare nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la propria creatività e instaurando relazioni affettive spesso molto intense.

Il progetto del Baskin Noventa ha ottenuto il sostegno della Fondazione d’Impresa Decathlon per i prossimi tre anni.